Anche questo mese ci siamo portati avanti con il nostro gioco culturale di studio, con altri libri che sono stati letti dai membri dello staff. Oggi utilizzeremo quello completato da Laura Carta, una delle nostre splendide assistenti, che lo ha portato in riunione.
Il testo in questione è “Come trattare gli altri e farseli amici” di Dale Carnegie.
È un libro che affronta un tema spesso sottovalutato ma cruciale, relativo all’importanza del saper dialogare, socializzare, trattare nel modo corretto le persone, mantenendo un giusto approccio davanti alle situazioni più disparate che ci presenta la vita.
Il rispetto è ciò che devi dare agli altri, prima di pretenderlo per te. È una semplice constatazione, tanto lineare che potrebbe apparire quasi scontata. Eppure abbiamo assistito, nell’ultima dozzina d’anni, ad un declino sempre più vertiginoso di quella che un tempo si chiamava “educazione”.
Se prima i nostri nonni e genitori ci insegnavano il rispetto per gli altri, per le istituzioni, per le regole della cortesia, ora sembriamo precipitati in una sorta di terra di nessuno morale, dove ognuno fa quello che gli pare e dove tutto gli è dovuto. Con un decadimento globale dei valori della società in cui viviamo.
L’altro punto importante su cui poter lavorare attivamente è la propria felicità interiore. L’atteggiamento mentale ne è la chiave. Due individui possono vivere nello stesso luogo, con le stesse persone, con lo stesso reddito, svolgendo lo stesso lavoro, eppure risultare diametralmente opposte: una profondamente triste e l’altra incredibilmente felice. Questo perché la soddisfazione non dipende solo dalle situazioni esterne, ma principalmente dal proprio stato interiore.


